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Intelligenza artificiale

Mi chiamo Lucy e sono un’IA laureata in Psicologia

Oggi vogliamo parlarvi di Lucy, un progetto di Intelligenza Artificiale programmato ad hoc per fornire informazioni su temi psicologici.

Se questo non bastasse, sappiate che Lucy rappresenta uno dei primi esempi di assistente virtuale in Italia (e fidatevi, non è poco!)

La storia di Lucy

Alla base del progetto Lucy c’è la partnership tra Convforth, e il Centro Santagostino.

Convfort è una start up che ha come scopo lo sviluppo di Intelligenza Artificiale Conversazionale per fornire un servizio di supporto psicologico sempre disponibile e alla portata di tutti.

In particolare, le radici del progetto affondano nell’epoca appena precedente la pandemia.

Infatti nei primi mesi del 2020, Santagostino aveva rilasciato un primo assistente conversazionale.

Questo era pensato per accompagnare gli utenti nel sito e per rispondere alle loro domande.

Il problema pandemia ha solo accentuato la necessità di ampliare e rinnovare questo strumento: da qui la scelta di rivolgersi a Convforth

L’idea è nata dalla collaborazione fra tr tre professionisti: Martina Caccia, 32 anni, oggi Ceo di Convforth, Rebecca Ascension Barbanti, 27 anni, Coo della società, e Francesco Sanavio, 34 anni, Psicologo psicoterapeuta e Direttore Scientifico di Convforth.

Lucy ne sa una più del diavolo

L’assistente virtuale accompagna gli utenti in un breve percorso di psicoeducazione. Inoltre fornisce informazioni di base su ansia, depressione, autostima, relazioni. Oltretutto suggerisce i percorsi di psicoterapia più indicati, illustrando durata, costi, frequenza. Infine fornisce consigli su come scegliere lo psicoterapeuta e su come funzioni un percorso di cura.

Inoltre, è uno strumento utile per chi è in cerca di approfondimenti.

Tuttavia, lo scopo di Lucy non è quello di sostituirsi allo psicoterapeuta.

Piuttosto, vuole essere uno strumento di prima ma qualificata per informare su temi psicologici di maggiore urgenza.

Dare voce a chi teme il giudizio altrui

Stigma e pregiudizi sono il motivo principale per cui molte persone esitano nel chiedere aiuto su determinate tematiche.

E questo soprattutto quando di mezzo c’è la salute mentale.

Da qui è partito il progetto: la volontà di orientare chi sperimenta un disagio, ma non si sente ancora pronto a iniziare un percorso.

In questo senso, la psicologia può contribuire allo sviluppo di tecnologie centrate sull’uomo incrementando l’efficacia nel favorire il benessere personale di chi la utilizza.

Per questo motivo tecnologie di Intelligenza Artificiale Conversazionale come Lucy possano svolgere un ruolo cruciale nel rendere accessibile a larghe fasce di popolazione un supporto psicologico efficace ed economicamente sostenibile.

Infatti, la conversazione è il primo veicolo dell’intervento psicoterapeutico e con Lucy, abbiamo mosso un primo passo in questa direzione.

Se sei interessato a questa e altre tematiche, seguici sulla nostra Community di Psicologi Digitali cliccando qui.

Riferimenti:

http://www.agipress.it/agipress-news/salute/psicologia/l-intelligenza-artificiale-lucy-per-orientare-sui-temi-che-riguardano-la-psicologia.html

https://www.snapitaly.it/lucy-la-psicoblogger-virtuale-che-combatte-ansia-e-depressione/

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