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ridurre l'obesità infantile grazie ad un cane virtuale

Animali virtuali per ridurre l’obesità nei bambini: si può!

L’obesità infantile ha raggiunto livelli epidemici in molte regioni del mondo e il dato è tutt’altro che rassicurante.

Per porre rimedio al problema, alcuni ricercatori stanno sperimentando una soluzione innovativa; ridurre l’obesità nei bambini grazie ad animali virtuali.

E’ cosa nota che l’obesità nell’infanzia è significativamente correlata all’obesità in età adulta. Inoltre l’obesità è uno dei principali fattori di rischio per malattie cardiovascolari, diabete, disturbi del sonno e psicologici e malattie del fegato.

Fermare questa epidemia è dunque senza dubbio un obiettivo di estrema urgenza e importanza. 

Al centro del problema ci sono stili di vita sempre più sedentari e scelte alimentari sbagliate. Questi fattori, nel tempo, hanno portato a un aumento dell’obesità infantile e dei rischi che ne derivano.

Motivare i più piccoli a cambiare stile di vita può passare proprio per gli strumenti digitali che hanno spesso remato nella direzione opposta. I media interattivi esistenti sono infatti un potenziale meccanismo motivazionale.

Partendo da questo presupposto alcuni studiosi dell’Università della Georgia hanno progettato un sistema di Mixed Reality per promuovere l’aumento dell’attività fisica e incorporare l’esperienza interattiva in uno spazio reale e interattivo.

Il focus è sulle ricompense intrinseche per l’esercizio (ad esempio, aumento dell’autoefficacia, soddisfazione personale, sentimenti positivi verso l’esercizio), piuttosto che sulle ricompense estrinseche (ad esempio, punti, premi).

Mens sana in corpore sano grazie a un videogame

Il punto focale del videogioco è l’animale virtuale: in particolare un cagnolino obeso.

L’obiettivo dell’esperienza è quello di aumentare l’attività degli utenti che usano il gioco.

Il gioco è ambientato in una clinica virtuale per animali domestici obesi che necessitano di esercizio.

L’utente gioca aiutando l’animale ad esercitarsi per perdere peso: in cambio potrà dare un nome e personalizzarne le caratteristiche. Inoltre, accumulando più attività, l’animale potrà visibilmente perdere peso, essere più energico e felice.

Gli utenti devono esercitare, giocare e addestrare l’animale virtuale utilizzando la loro attività fisica come input. La salute, la felicità e l’intelligenza di ogni animale virtuale crescono man mano che il bambino si esercita, raggiunge obiettivi e interagisce con il suo animale virtuale. In questo modo è possibile contrastare l’obesità nei bambini grazie all’interazione con il cucciolo virtuale.

Il gioco dell’animale virtuale è stato progettato sulla base della teoria cognitiva sociale di Bandura per promuovere il comportamenti funzionali nei bambini. Questa teoria incorpora elementi di cognizione individuale, interazioni sociali e influenza dell’ambiente esterno per creare un approccio completo al cambiamento dei comportamenti.

Funziona davvero?

L’animale virtuale è riuscito a motivare il gruppo di bambini che se ne sono presi cura (gruppo target) ad esercitarsi significativamente di più rispetto ai coetanei nel gruppo di controllo, che hanno avuto solo un monitor per esercizi di altro genere, senza interagire con alcun animale virtuale. 

Gli effetti non sembrano diminuire nel tempo, una preoccupazione per la maggior parte delle soluzioni tecnologiche innovative.

Tutto ciò pone le premesse per un’implementazione su larga scala del progetto: noi seguiremo gli sviluppi!

Di questi e altri temi trattiamo nella Community di Psicologi Digitali, se sei interessato seguici qui!

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