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“AI Coach”: Assistente Virtuale Per Le Persone Affette Da Autismo

“AI Coach”: assistente virtuale per le persone affette da autismo

AI Coach” è un assistente virtuale per le persone affette da autismo. Un assistente virtuale che le accompagnerà durante la giornata attraverso lo smartphone.

Si tratta di un software utilizzabile sui dispositivi mobili che sarà in grado di sollecitare, raccogliere, misurare, apprendere, elaborare e restituire informazioni utili al rafforzamento delle competenze della persona affetta da autismo. Sarà anche utile alla rete di sostegno composta da familiari e operatori.

Evento lancio

Il progetto è stato presentato il 4 giugno durante un evento online. Capofila dell’iniziativa Anffas, in collaborazione con Angsa. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, Roberto Speziale (presidente di Anffas nazionale), Giovanni Marino (presidente di Angsa nazionale) e Salvatore Rossi (presidente Fondazione Tim). Sono inoltre intervenuti il professor Franco Nardocci (referente scientifico del progetto), Emanuela Bertini (dg di Anffas nazionale), Giuseppe Riccardi dell’Università di Trento), Lorenzo Di Natale (IDEGO – Psicologia Digitale), Pietro Cirrincione (gruppo Asperger onlus) e Matteo Giammarughi (Giuliaparla Onlus). Il progetto è stato realizzato grazie al contributo di Fondazione Tim.

Nel dettaglio

Il progetto vuole fornire un assistente virtuale per le persone affette da autismo, per la sua famiglia e gli operatori. Grazie alla realizzazione di uno strumento facilmente utilizzabile in autonomia o con il supporto dei caregiver. Saranno infatti due le versioni dell’applicazione in questione, una dedicata alla persona con autismo e una al caregiver.

Particolare attenzione va al coinvolgimento delle persone, perché sarà solo grazie al loro contributo che l’applicazione potrà essere sviluppata e costantemente aggiornata. Questo avverrà con la compilazione di una tavola delle situazioni, in cui indicare le modalità con cui la persona con autismo solitamente preferisce svolgere le proprie attività, e di un “passaporto della comunicazione”, che annoterà le espressioni più utilizzate e i significati a loro associati.

“Ai Coach” come assistente virtuale con persone affette da autismo è un vero e proprio salto nell’innovazione tecnologica. Consentirà di aprire nuovi orizzonti di sostegno e supporto per le persone con disturbo dello spettro autistico e più in generale, nel futuro, per tutte le persone con disabilità intellettive e con disturbi del neurosviluppo. Usufruiranno, al pari degli altri, di tutte le potenzialità offerte dagli attuali dispositivi di comunicazione.

Scopri di più sul progetto

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