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Facebook Addiction. Una Questione Di Numeri

Facebook Addiction. Una questione di numeri

Negli ultimi anni diverse ricerche hanno dimostrato che la dipendenza da Facebook presenta caratteristiche specifiche.
Secondo il Professor Turel della California State University, la ‘Facebook Addiction’ è paragonabile alla dipendenza da cocaina in quanto entrambe causano un’accelerazione degli impulsi e un malfunzionamento del sistema inibitorio.
Nello studio condotto da Turel, gli studenti universitari dovevano completare un questionario indicando il proprio livello di dipendenza da Facebook e successivamente premere un pulsante davanti ad una serie di immagini, alcune delle quali relative al social di Zuckerberg. Gli studenti che avevano definito ‘elevata’ la propria dipendenza premevano il pulsante più velocemente davanti alle immagini collegate a Facebook. Alcuni studenti, inoltre, reagivano prima davanti ai loghi di Fb che ai cartelli stradali. Questo secondo Turel significa che “gli utenti si sentono in dovere di rispondere a un messaggio su Facebook sul proprio smartphone prima di badare alle condizioni del traffico”.
Nel 2012, l’artista e programmatore Benjiamin Grosser ha dimostrato quanto la presenza di numeri su Facebook incida sull’utilizzo della piattaforma. Partendo dalla sua esperienza personale, Benjamin notò di essere ossessionato dal costante desiderio di vedere aumentare il numero di notifiche, likes, messaggi e amici. Con questa consapevolezza, decise di creare un’estensione chiamata Facebook Demetricator che nascondesse ogni numero su Facebook. Non appena fu lanciata, l’estensione fu scaricata da milioni di persone con il desiderio di “disintossicarsi” e i loro feedback mostrarono chiaramente che senza i numeri le persone diventavano meno dipendenti. In particolare, sentivano meno pressione di competere per like, mettere like di risposta e cancellare i post senza condivisioni.
Il fatto che Facebook sia ormai parte integrante della nostra quotidianità è un dato certo. La consapevolezza riguardo la nostra dipendenza no. Un aiuto in questo senso può venire, oltre che da Demetricator, da Menthal, un’App creata per fare “diete digitali”, ovvero per quantificare il tempo speso sui social network e diminuirlo.
Che sia giunto il momento per noi cittadini digitali di pensare alla nostra salute fisica e psichica sui social?

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