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Dimmi Quanto Posti E Ti Dirò Chi Sei: Facebook Rivela 5 Tratti Di Personalità!

Dimmi quanto posti e ti dirò chi sei: Facebook rivela 5 tratti di personalità!

Immaginiamo di poter capire i tratti di personalità di tutte le persone che compaiono sulla nostra bacheca di Facebook, sarebbe senz’altro utile per capire immediatamente che tipo di utente ci troviamo davanti! Effettivamente, ricerche condotte da Gosling, Quercia e collaboratori, e pubblicate nel 2011 sulla rivista “Cyberpsychology Behaviour and Social Network”, rivelano che è possibile studiare la personalità di un individuo a partire dal suo comportamento “social” e, quindi, dal suo profilo Facebook.

Tali studi hanno evidenziato l’influenza che la personalità ha sul modo di utilizzare i social network (tempo trascorso online, condivisione di foto, post, ecc..) attraverso l’utilizzo di un test di personalità chiamato “Big Five” e già teorizzato da Costa e McCrea. Il modello individua 5 dimensioni fondamentali:

  • Apertura-Chiusura mentale: i soggetti aperti mentalmente sono propensi all’utilizzo di nuove forme di comunicazione, di conseguenza li utilizzano frequentemente. Dal modello emerge che le caratteristiche di tali utenti sono: creatività, larghe vedute, originalità, spontaneità e curiosità. Tutto ciò permette loro di sentire una maggiore libertà nel comunicare o condividere tutto ciò che fanno, quando, come e perché lo stanno facendo con i loro amici in rete.
  • Coscienziosità-Negligenza: soggetti con elevata coscienziosità tendono ad utilizzare poco i social network e a controllare minuziosamente tutto ciò che pubblicano o condividono sulla loro bacheca, probabilmente perché le attività di questo tipo distraggono dall’esecuzione dei propri compiti quotidiani. Si tratta di quel tipo di utenti che non utilizzano facebook attivamente, ma si limitano a scorrere la home tra un ritaglio di tempo e l’altro. Si considerano e sono considerati dagli altri più intelligenti.
  • Estroversione-Introversione: soggetti altamente estroversi tendono ad utilizzare con più frequenza facebook poiché hanno una percezione positiva riguardo alla sua utilità e ai benefici che ne possono derivare. Appaiono socievoli, sicuri di sé, assertivi, fiduciosi e alla ricerca di interazioni con l’altro. Appartengono a più gruppi e utilizzano la piattaforma per rimanere in contatto con i loro amici, attraverso chat, like e commenti, anche se non sostituiscono l’uso dello strumento alle attività sociali nella vita reale.

Al contrario, soggetti introversi e riservati, che nella vita reale hanno difficoltà ad esporsi e a fare amicizia, si limitano ad utilizzare i social network solamente per comunicare, sfruttando la possibilità di rimanere dietro uno schermo per sentirsi più protetti. Tuttavia, la loro natura rimane in parte inalterata poiché non amano comparire sulla home condividendo foto, pensieri o stati.

  • Gradevolezza-Sgradevolezza: i soggetti che hanno ottenuto un alto punteggio in questa dimensione mostrano, attraverso il loro comportamento in rete, di essere fiduciosi, comprensivi e cooperativi con i loro amici, taggandoli, mettendo like e condividendo foto, post e pagine. Al contrario, quelli che hanno ottenuto un basso punteggio appaiono sospettosi, invidiosi e litigiosi nei confronti degli altri utenti.
  • Nevroticismo-Stabilità emotiva: soggetti con alto livello di nevroticismo tendono ad utilizzare i social network per sentirsi meno soli, condividendo informazioni accurate e dettagliate sulla propria bacheca. Le persone con una più alta stabilità emotiva sarebbero, invece, più propense a postare foto sul proprio profilo. Tutto ciò accade perché “il nevrotico”, che tende a controllare minuziosamente le informazioni condivise, preferirà pubblicare un post che può essere letto più volte prima di essere pubblicato ed eventualmente può essere cancellato. Una foto, invece, può rivelare informazioni più  difficilmente “controllabili”, come ad esempio stati emotivi e posizioni geografiche.

Pur risultando necessario nell’ambito della ricerca, suddividere in categorie la personalità risulta di fatto una scelta artificiosa che non può rendere giustizia della complessità e varietà dell’essere umano. Eppure l’esercizio che abbiamo qui compiuto ci dimostra, ancora una volta, quanto gli utenti dei social network rivelino molto di se stessi, sia attraverso quello che condividono con i loro amici ( “mi piace”, foto, interessi, link) sia attraverso quello che scrivono (descrizioni di sé, aggiornamenti di stato) e, come abbiamo detto, sono innumerevoli ormai gli studi, le ricerche e i test scientifici che riescono a ricostruire con sorprendente efficacia le caratteristiche delle personalità individuali attraverso la nostra attività sui social.

E il tuo profilo Facebook quale personalità rivela?

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