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Logic: Il Rapper Che Grazie Alla Musica Potrebbe Aver Salvato Centinaia Di Persone

Logic: il rapper che grazie alla musica potrebbe aver salvato centinaia di persone

È il 2017 e il noto rapper Logic, di ritorno da un lungo viaggio da Los Angeles a New York, sta componendo quello che sarà il brano più importante della sua vita.

Durante il suo tour aveva incontrato molti fans e appreso che a molti di loro la sua musica aveva simbolicamente salvato la vita.

E così ha pensato di farlo davvero. Scrive una canzone in cui ha immaginato un dialogo tra un adolescente omosessuale, in preda a una crisi suicida, e un operatore di una rete di prevenzione suicidi.

Ma quasi certamente non aveva immaginato che un giorno la sua canzone avrebbe di fatto aiutato molte persone.

E invece la sua 1-800-273-8255, scritta in collaborazione con Alessia Cara e Khalid, lo ha fatto, dopo aver ha totalizzato oltre 430 milioni di visualizzazioni su YouTube.

Da sottolineare come il numero del titolo corrisponda alla linea americana della National Suicide Prevention Lifeline, rete per la prevenzione dei suicidi negli Stati Uniti.

I finally wanna be alive…”

A tal proposito, secondo una ricerca condotta dal British Medical Journal,  pare che il suo brano abbia contribuito ad aumentare esponenzialmente le chiamate alla National Suicide Prevention Lifeline. Sia nei giorni successivi alla sua uscita, che dopo le esibizioni di Logic agli MTV Music Awards e alla 60° edizione dei Grammy.

Per valutare se il brano fosse realmente associato ad una maggiore ricerca di aiuto, i ricercatori hanno condotto una sorta di analisi temporale.

Cosa significa questo?

Vuol dire che hanno verificato quanto il pezzo di Logic abbia effettivamente incrementato le richieste di aiuto rivolte a Lifeline durante uno specifico lasso di tempo.

A tal proposito, secondo lo studio, nei 34 giorni nei quali la canzone aveva ottenuto la massima risonanza, la linea telefonica Lifeline aveva ricevuto quasi 10 mila chiamate in più rispetto a quelle stimate, con un incremento del 6,9%.

Effettuando poi un confronto con l’andamento storico dei suicidi, gli stessi ricercatori hanno osservato che nello stesso periodo, negli Stati Uniti sono stati registrati 245 suicidi pari al 5% in meno rispetto a quelli attesi. 

Dunque, con grande delicatezza e cautela, lo studio è riuscito a porre in relazione questa significativa diminuzione del tasso di suicidi proprio con il brano Logic.

La sua ampia e capillare diffusione così come la sensibilità con cui tratta la questione della salute mentale avrebbero contribuito a far comprendere al pubblico che l’aiuto della linea di prevenzione Lifeline “c’è ed è realmente efficace”.

Effetto Papageno

Ma cosa ha innescato questo incredibile risultato?

Sicuramente il testo positivo della canzone, ma anche l’emozionante long form del video.

In esso il protagonista, interpretato dall’attore Don Cheadle, è un adolescente omosessuale che combatte contro una fase depressiva acuta e continui istinti suicidi.

Uno studio effettuato da Thomas Niederkrotenthaler, professore dell’Università di medicina di Vienna, ha però sottolineato un fattore specifico che ha permesso al brano di Logic di salvare così tante vite. 

Infatti, secondo lo studio, la canzone avrebbe avuto un cosiddetto effetto Papageno.

Numerose ricerche nel corso degli ultimi anni, hanno dimostrato come segnalazioni e notizie ripetute relative a suicidi inneschino inevitabilmente un aumento dei suicidi.

Tale dinamica è invece nota come effetto Werther.

Al contrario, alcune narrazioni relative al suicidio potrebbero esercitare effetti preventivi.

Infatti, la diffusione di storie, da parte dei media, che parlano di persone che sono riuscite a far fronte a crisi suicidarie senza perdere la vita, è stata associata a una sostanziale riduzione dei suicidi.

Tale fenomeno prende appunto il nome di effetto Papageno.

Quindi, un po’ come accadde all’omonimo personaggio de Il flauto magico di Mozart che pensava al suicidio ma che cambiò idea, ispirato dagli altri protagonisti, questo brano potrebbe aver innescato un ripensamento nei diretti interessati.

Il potere della musica

Celebrità o no, possiamo tutti giocare un ruolo attivo importante nella prevenzione di questi episodi.

E questo anche solo attraverso il racconto di esperienze, nostre o di persone a noi vicine, che diano una prova di come ognuno di noi possa farcela.

In questo senso, la musica può rappresentare un vero e proprio salvagente. Un semplice messaggio positivo che, se recepito correttamente, è tanto potente da porre un punto di svolta anche di fronte alle più dure difficoltà.

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