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Cosa C’è Di Peggio Del Ghosting? L’orbiting!

Cosa c’è di peggio del ghosting? L’orbiting!

Se ritenete che il ghosting sia il peggiore esempio di immaturità emotiva che un partner può mostrarvi, vi sbagliate perché questo si può evolvere o in Zombieing o in Orbiting.

Vediamo insieme cosa sono.

Cos’è il ghosting?

Il ghosting consiste nel mettere fine ad una relazione interrompendo tutti i contatti ed ignorando i tentativi di comunicazione del partner.

Il pensiero che sembra celarsi dietro questo atteggiamento è: “sparisco così faccio capire in modo ‘indolore’ all’altro che l’interesse si è esaurito”.

In questo modo si rimandano le responsabilità emotive legate alla decisione di voler interrompere una storia, giustificandosi con l’auto-convinzione del “lo faccio per il suo bene”, evitando il peso del confronto.

Chi sono i ghosters?

Generalmente coloro che mettono in atto questo comportamento dimostrano una immaturità emotiva e non riescono a parlare dei propri sentimenti in modo maturo.

Affrontare le crisi relazionali sarebbe troppo difficile e dissolversi nel nulla risulta molto più semplice.

Zombieing e orbiting

Se ritenete che il ghosting sia il peggiore esempio di immaturità emotiva che un partner può mostrarvi, vi sbagliate perché questo si può evolvere o in Zombieing o in Orbiting.

Lo “zombie” è colui che resuscita tutto d’un tratto, dopo aver chiuso una frequentazione senza dare spiegazioni o rispettare le emozioni e i sentimenti dell’ex partner.

Cos’è l’orbiting?

L’ Orbiting si verifica invece quando un ex – dopo averci lasciato – continua a tenerci nella sua orbita, senza lasciare tempo e spazio all’altro di elaborare la fine del rapporto.

Il vostro partner vi lascia ma non sparisce del tutto.

Continua a seguirvi attivamente sui social e mettere qualche like e commento o a inviarvi messaggi in privato.

I primi soggetti che ricadono nella casistica sono coloro che vogliono esercitare una forma di controllo sull’altro.

Si tratta tendenzialmente di persone che nutrono così la loro esigenza di onnipotenza e la propria labile autostima.

La seconda tipologia è quella degli indecisi cronici:

Coloro che ti hanno detto che non erano pronti a impegnarsi, ma hanno paura di tagliare i ponti con te perché, se un domani cambiassero idea, tu (giustamente!) potresti non essere più disponibile.

Ricorda…

E’ importante tener presente che a causare uno stallo emotivo e impedirvi un proseguimento sereno della vostra vita sentimentale, non sono solo i comportamenti degli altri ma anche il valore che date a queste situazioni che potrebbe sottolineare un vostro personale contenuto irrisolto.

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