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Personaggi In Analisi: Jack Sparrow

Personaggi in analisi: Jack Sparrow

Jack Sparrow, o per meglio dire Capitan Jack Sparrow, è senza dubbio il pirata più amato della saga “Pirati dei Caraibi” e probabilmente di tutto il mondo piratesco. Dietro la sua simpatia contagiosa, il suo senso di grandezza e il bisogno di riconoscimento, potrebbe celarsi un Disturbo Narcisistico di personalità; vediamo allora insieme di analizzare questo personaggio.

 

Sparrow è uno spirito libero dai modi stravaganti, ama viaggiare,  e combina guai – in un modo o in un altro – ovunque vada. È molto legato ai suoi affetti personali, in particolare al cappello, e anche se non è il migliore spadaccino dei Caraibi, risolve i duelli con la sua l’abilità creativa talvolta al limite della follia.

Se lo si osserva in maniera più approfondita, possiamo notare in lui alcuni comportamenti che fanno pensare ad una personalità governata dal suo Es, dal principio del piacere, e che aprono la questione sull’integrità della sua personalità.

Dai suoi commenti spiritosi, dalla sua passeggiata ‘saltellata’ e sgargiante, dal modo in cui si presenta, notiamo subito come egli ricerchi spesso l’attenzione degli altri in ogni situazione. Jack Sparrow richiama su di sé gli occhi e l’attenzione di coloro che incontra sul suo cammino, reclama rispetto e ammirazione anche in modo eccessivo, tanto da  convincere un’intera tribù di essere un Dio. 

Jack prova spesso invidia, desidera profondamente oggetti che appartengono ad altre persone e fa tutto il possibile per impadronirsene, senza curarsi particolarmente dei sentimenti, o del consenso, dei legittimi proprietari.
Questo è evidente soprattutto nel primo film, “La maledizione della prima luna”, dove Jack fa di tutto per riottenere la Perla Nera, servendosi anche dell’innocente Will Turner per giungere allo scopo; il desiderio di possedere gli oggetti altrui si nota anche quando, nel quarto episodio “Oltre i confini del mare”, Barbossa tira fuori dalla gamba di legno una bottiglia di rum e, prontamente, Jack Sparrow esclama: “ne voglio una anche io”.

Tutti gli elementi sopra elencati, possono ragionevolmente far pensare ad un Disturbo Narcisistico di personalità. D’altra parte, secondo il DSM 5 la presenza di 5 su 9 dei seguenti criteri sono sufficienti per una diagnosi:

 

1. Ha un senso grandioso di importanza (esagera risultati e talenti, si aspetta di essere considerato superiore senza una valida motivazione).

2. È assorbito da fantasie di successo, potere, fascino, bellezza illimitata o di amore ideale.

3. Crede di essere “speciale” e unico.

4. Richiede eccessiva ammirazione.

5. Ha un senso di diritto (cioè l’irragionevole aspettativa di speciali trattamenti di favore o di soddisfazione immediata delle proprie aspettative).

6. Sfrutta i rapporti interpersonali (cioè approfitta delle altre persone per propri scopi).

7. Manca di empatia: è incapace di  riconoscere i sentimenti e le necessità degli altri.

8. È spesso invidioso degli altri o crede che gli altri lo invidiano.

9. Mostra comportamenti o atteggiamenti arroganti, presuntuosi.

Leggendo i criteri non possono che tornarci alla mente le innumerevoli situazioni in cui Jack Sparrow mostra tali tendenze, confermando la nostra ipotesi. In ogni caso, la sua straordinaria stravaganza e il suo stile inimitabile fanno sì che sia impossibile non assecondare e non amare l’unico vero pirata dei Caraibi: Capitan Jack Sparrow.

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