fbpx
skip to Main Content
L’Intelligenza Artificiale Che Dialoga Con I Bambini Per Scovare Il Trauma

L’Intelligenza Artificiale che dialoga con i bambini per scovare il trauma

È stata sviluppata un’ AI in grado di dialogare con un bambino e capire se ha vissuto esperienze traumatiche.

Alcuni ricercatori dell’Università del Tennessee hanno sviluppato un AI progettata per aiutare i Professionisti della salute mentale nella diagnosi e nel trattamento di persone che soffrono di ACE, Adverse Childhood Experience.

Si tratta di esperienze infantili traumatiche (ad esempio la violenza domestica) che possono condurre a situazioni altamente stressanti con un impatto negativo sullo sviluppo bio-psico-sociale e neurobiologioco. Questi eventi possono rappresentare un fattore di rischio per moltissime patologie future.

A differenza di un osso rotto, però, le ACE non vengono diagnosticate con esami strumentali, ma attraverso i colloqui. Le difficoltà incontrate dai medici nel rilevare l’esistenza di ACE risiedono nella modalità di diagnosi. Infatti è necessario porre delle specifiche e puntuali domande che, spesso, risultano invadenti e complesse da gestire, trattandosi di minori.

A seconda del singolo caso, potrebbero esserci migliaia di combinazioni di domanda/risposta che influenzano la scelta di intervento che un Professionista potrebbe fare.

Per superare questa complessità, il team ha creato un chatbot dotato di AI che elabora richieste in un linguaggio semplice e decide la migliore linea d’azione da raccomandare al professionista. Non si tratta di una lista di domande prestabilite, ma di un sistema di conversazione dinamico, basato sul contesto e sulle risposte precedenti.

Ne abbiamo parlato nella nostra Community di Psicologi Digitali, se sei interessato a questi temi, ti aspettiamo qui!

Questo articolo ha 0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back To Top
×Close search
Cerca